Biorobotica

Progetti Inail

MIO-PRO

Due ambiti di ricerca molto diversi (protesica e medicina rigenerativa) per dimostrare la fattibilità di una nuova interfaccia uomo-macchina per il controllo delle protesi. MIO-PRO è un progetto che ha l’obiettivo di dimostrare la fattibilità di una nuova interfaccia uomo-macchina per il controllo delle protesi. L’idea alla base del progetto è quella di unire gli ambiti della protesica e della medicina rigenerativa. Il Regenerative Technologies Lab, coordinato da Leonardo Ricotti, e l’Artificial Hands Area coordinata da Christian Cipriani, in stretta sinergia con l’Area ricerca del Centro Protesi INAIL, coordinata da Emanuele Gruppioni, hanno l’obiettivo di sviluppare dei tessuti muscolari 3D a partire da cellule staminali del paziente allo scopo di connetterli chirurgicamente con i nervi periferici residui dei pazienti amputati. Applicando degli elettrodi a questi neo-muscoli impiantati, sarà così possibile controllare i movimenti della protesi.
L’approccio è paziente-specifico: le cellule staminali potranno essere prelevate dal singolo paziente in modo minimamente invasivo e consentiranno quindi di evitare qualsiasi fenomeno di rigetto. Per cogliere questa sfida, il progetto si baserà su sforzi di ricerca altamente interdisciplinari, che metteranno insieme tecniche avanzate di biologia molecolare, biofabbricazione e progettazione di opportune interfacce di controllo per protesi di arto superiore. Alla fine del progetto, i dimostratori verranno integrati e testati su modelli animali al fine di dimostrare la sicurezza ed efficacia degli impianti, nonché la fattibilità di controllare numerosi gradi di libertà di una protesi mediante questa nuova interfaccia.
 

PARTNER COINVOLTI:

INAIL Centro Protesi
Isituto di BioRobotica, Scuola Superiore Sant’Anna 

 

RESPONSABILI SCIENTIFICI:

Prof. Leonardo Ricotti
Prof. Chrstian Cipriani
Prof. Emanuele Gruppioni (INAIL)